Silvia Nelli – Vita
Si chiama disgusto quella sensazione che collega l’ultima parola all’indifferenza.
Si chiama disgusto quella sensazione che collega l’ultima parola all’indifferenza.
Non è necessario che la “vita” debba avere occhi o cervello o cuore. La “vita” è anche buia sincronia o cosmico istinto.
Nella pagina delle cose certe che voglio nella mia vita ci sono scritte poche righe, fra l’altro qualcuna anche a matita, mentre in quella delle cose che non voglio c’è più roba, c’è più sicurezza, più determinazione.
A volte fai dei lunghissimi viaggi con la mente. Voli laddove desideri andare perché niente ferma i sogni e la fantasia. Il viaggio avviene consapevole che al termine di esso non avrai tra le mani il tuo sogno, ma nel momento in cui torni alla realtà lo lascerai esattamente la dove lo hai raggiunto, ossia nei tuoi sogni.
La vita ti obbliga a giocare una partita che sai già di perdere.
Non è vero che le cose passano, non passano mai. Siamo noi che, ad un cero punto, gli passiamo davanti sorridendo.
Sono cambiata.Sono diversa.Sono vera.Sono sincera.Sono finalmente me stessa.Sono… sono io, l’unica, l’originale… spogliata di mille bugie, maschere, e costumi.Sono io… quella che sarei essere sempre stata ma che per insicurezze mie ed altrui non ho mai avuto il coraggio di esserlo.Ora pero sono io, sono coraggio, sono certezzasono forza sono valentina.