George Herbert – Matrimonio
Il periodo critico del matrimonio è l’ora di colazione.
Il periodo critico del matrimonio è l’ora di colazione.
Tutte le donne dovrebbero sposarsi, e nessun uomo dovrebbe farlo.
Libertà è tonno e cipolla sul piatto, niente tovaglia sul tavolo, una bottiglia di Prosecco ghiacciato, partita di calcio in tv, una stecca di sigarette ancora sigillata, posacenere pieno, indumenti sparsi per tutta la casa. E la moglie lontana.
Vivere bene è la miglior vendetta.
È sempre meglio passare per la moglie di un marito falso, che per l’amante di un marito vero.
Il matrimonio è come un contratto di lavoro: bisogna sperare che sia a tempo indeterminato se no, ne paghi, a caro prezzo, le conseguenze.
Molti non vogliono sposarsi perché dicono che il matrimonio è solo un pezzo di carta, ma in realtà chi non vuol sposarsi è solo perché non ha fiducia nel partner.