Luca Roveda – Matrimonio
Il matrimonio è come un contratto di lavoro: bisogna sperare che sia a tempo indeterminato se no, ne paghi, a caro prezzo, le conseguenze.
Il matrimonio è come un contratto di lavoro: bisogna sperare che sia a tempo indeterminato se no, ne paghi, a caro prezzo, le conseguenze.
Era al terzo bicchiere, ma ancora al primo matrimonio.
La mattina il mio primo pensiero al risveglio sei tu, come sempre. Spesso mi giro verso di te e ti guardo, vedo i tuoi capelli sparsi sul cuscino, il tuo braccio gettato sopra la testa, il lieve movimento del tuo petto. A volte, mentre dormi, mi avvicino nella speranza che tu mi faccia entrare nei tuoi sogni, perché per tutto il tempo del nostro matrimonio, tu sei stata il mio sogno.
Credo che il concetto di “personalità” non esiste. Sul chi siamo, dipende soltanto da noi, in ogni istante.
– Mi dispiace, sono sposata, mi hanno costretta…- Hai detto si?- Come?- Tu hai detto si?- No, quella parte l’hanno tralasciata- Allora non sei sposata.
Non credo a san valentino in quanto l’amore va dimostrato ogni giorno con i piccoli…
Credo che si debba ricercare la parte costruttiva in un discorso per potersi migliorare. Il…