Luca Roveda – Matrimonio
Il matrimonio è come un contratto di lavoro: bisogna sperare che sia a tempo indeterminato se no, ne paghi, a caro prezzo, le conseguenze.
Il matrimonio è come un contratto di lavoro: bisogna sperare che sia a tempo indeterminato se no, ne paghi, a caro prezzo, le conseguenze.
È curioso: nel gioco del matrimonio (un gioco che, per inciso, sta passando di moda) le mogli detengono tutti gli onori e invariabilmente perdono ogni singola malia.
È assolutamente scandaloso il numero di scapoli che si aggira in società. Dovrebbe essere approvata una legge che li obblighi a sposarsi entro dodici mesi.
Quando avete un bambino, nel vostro matrimonio avviene un’esplosione.
Un secondo matrimonio è il trionfo della speranza sull’esperienza.
In un matrimonio si passa dal paradiso dei primi giorni all’inferno degli ultimi.
Meglio rompere una promessa di matrimonio che un servizio di piatti dopo sposati.