George Jean Nathan – Frasi sulla Natura
La natura è una cosa strana ma volubile.
La natura è una cosa strana ma volubile.
Chi non si cura di guardar le stelle perde davvero molte cose belle.
I fiori abbelliscono l’anima profumandola di sogni.
Quando tutto scompare, qualcosa rimane. Non è un sentimento ne qualche tipo di luce, è solo un oscuro ma sereno e silenzioso buio.
Attraversando un parco faunistico sento il passo più fluido, l’occhio è aperto, la mente apre spazi e per breve tempo (ma che istanti!) mi espando.
Cosa c’è oltre il ponte? C’è chi dice il paradiso, ma io credo ci sia l’inferno. Uno spirito usato, anzi consumato, per costruirsi prole ed esteriorità, è un’illusione. Peggio, forse, il padre ed il maestro che illudono i loro figli, che costruiscono qualcosa con il rapimento e la mensa. Il punto d’arrivo è lo stesso punto di partenza, raso al suolo dalla troppa energia (acqua-fuoco) che lo spirito immette nella realtà. La fonte può diventare termine ultimo di tutte le cose. L’universo è come un albero, che si dirama da un “punto” o “luogo”. Come per tutti gli alberi, troppa acqua lo debilita, se all’apparenza è robusto e bello, all’interno comincia a deteriorarsi, e il suolo dove poggia a cedere, a sfaldarsi. Se “laggiù” c’è una piantagione di alberi, ci sarà la reazione a catena più tremenda che nemmeno un immortale potrà mai immaginare.
Quando si aspetta svegli il nuovo giorno, accade sempre qualcosa di miracoloso: l’alba.