George Orwell – Matrimonio
Quando si trova un coniuge ammazzato, la prima persona inquisita è l’altro coniuge: questo la dice lunga su quel che la gente pensa della famiglia.
Quando si trova un coniuge ammazzato, la prima persona inquisita è l’altro coniuge: questo la dice lunga su quel che la gente pensa della famiglia.
C’è di certo una differenza fra il matrimonio e gli arresti domiciliari, e prima o poi, la individuerò.
Il potere non è un mezzo, è un fine. Non si stabilisce una dittatura nell’intento di salvaguardare una rivoluzione; ma si fa una rivoluzione nell’intento di stabilire una dittatura. Il fine della persecuzione è la persecuzione. Il fine della tortura è la tortura. Il fine del potere è il potere.
“There will be no loyalty, except loyalty to the Party. There will be no love, except for love for Big Brother. There will be no laughter except the laugh of triumph over a defeated enemy… If you want a picture of the future, imagine a boot stamping on a human face – for ever”.Non ci sarà lealtà alcuna, se non verso il Partito. Non si proverà amore, se non l’amore nei confronti del Grande Fratello. Non ci sarà alcuna risata, se non quella di trionfo su di un nemico sconfitto. Se vuoi un’immagine del futuro immaginati uno stivale stampato sul viso di un uomo per sempre.
Se alla fine incontrerò la donna dei miei sogni, cosa ne farò di mia moglie?
I matrimoni? Funerali con del riso per terra.
Il matrimonio non ha molto senso, tanto è vero che anche Gesù era single. Me lo immagino il Nazareno nel tempio che urla alla folla: “Beati gli scapoli, perché oggi stesso saranno con me in Paradiso!”