George Orwell – Nemico
Se volete farvi nemico un uomo, ditegli che i suoi mali sono incurabili.
Se volete farvi nemico un uomo, ditegli che i suoi mali sono incurabili.
Quando mi fanno del male mi dico: “Marciranno Erika, marciranno. Solo con la tua indifferenza”.
Non dimentico niente, mi ricordo tutto. E continuerò a farlo, fino a quando il tempo non darà ad ognuno ciò che si merita. Basta saper aspettare. Del resto chi tira troppo la corda poi finisce che la corda si spezza e quando finirà con il culo per terra io sarò li a godermi lo spettacolo. E posso assicurare che non sarò dispiaciuta nemmeno un po’.
Facciamo gli scongiuri nei confronti di chi ci augura del male, auguriamo loro di stare bene e in salute, perché gli sia concesso di raccogliere ciò che hanno seminato e a noi il privilegio di assistere.
Spesso l’errore di un nemico si trasforma in un ottimo consiglio per chi sa approfittarne.
Capita di incontrare persone, nella vita apparentemente corrette e giudiziose, viene spontaneo fidarsi volergli bene, ma nel momento in cui ti accorgi che tutto quello che abbiamo fatto non è stato apprezzato e alle spalle si viene traditi allora la delusione è dietro l’angolo. La fiducia è un qualcosa di difficile da donare, spesso quando ci fidiamo finiamo per rimanere delusi.
Per essere cattivi in è malafede bisogna ragionare… bisogna calcolare come ferire il prossimo “dote” dell’egoista mente.