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    “Lei non può capire Daniel perché è giovane, ma col temposi renderà conto ché è più importante cedere che dare.Bernarda e io abbiamo parlato a lungo. È nata per essere madre,lei lo sa bene. La sua gioia più grande, io credo, sarebbe averedei figli. E a me quella Donna piace più delle pesche sciroppate.Si figuri che per lei sono persino disposto a rimettere piedein una chiesa, dopo trentadue anni di totale astinenza clericale,per recitare i salmi di san Serafino o di qualsiasi altro beato”.”Come corre, Fermìn, vi conoscete appena…””Alla mia età, Daniel, se non hai le idee chiare sei fottuto. Ci sonodue o tre ragioni per cui vale la pena di vivere, tutto il resto è letame. In passato ho fatto molte sciocchezze, ma ora il mio unico desiderio è rendere felice Bernarda e morire tra le sue braccia, quando sarà il momento. Voglio essere di nuovoun Uomo rispettabile. Non per me, io me ne infischio del rispetto di quel branco di scimmie che sono gli esseri umani, ma per lei.Perché Bernarda crede negli sceneggiati, nei preti, nella rispettabilità e nella Madonna di Lourdes. È fatta così e io le voglio bene per come è, e non toglierei un solo pelo di quelli che ha sul mento. Per questo desidero che sia fiera di me.Voglio che pensi: Il mio Fermìn è un grand’uomo,come Cary Grant, Hemingway o Manolete”.

  • Rosalia Raineri – Libri

    “Ti voglio bene, non può bastarti?”, mi chiese prendendomi per il mento, costringendomi a guardarlo negli occhi.E più m’immergevo in essi, più avvertivo con ogni cellula del mio corpo che non desideravo altro e non potevo farci niente. Non c’erano dubbi, né su quello che provavo né su ciò che non sarebbe mai accaduto, né quindi sulla conclusione del nostro rapporto.”Io ti amo, può non esserti un soprappiù?”.La risposta era ovvia per entrambi: No. Non potevano esserci mezze misure. Non potevamo trovare dei compromessi in questo.

  • Brunella Gasperini – Libri

    Antonio, caro Antonio. Che cosa verrà dopo? Che cosa rimarrà di queste ore, di questa età, di quel che siamo adesso? Se l’avessi saputo. Se avessi saputo che non ci sarebbe mai stato avvenire per lui, che tutto quanto – le sue chimere, i suoi progetti, le sue malinconie, il suo sorriso – tutto quanto di lui sarebbe finito sotto un pezzetto di terra dietro il cancello del cimitero alto… Antonio, caro Antonio, sei rimasto ragazzo per sempre. Ancora oggi non posso pensarci senza piangere. Ma quella sera non lo sapevo!