George Steiner – Religione
Quando le fantasie della religione e la loro perversione affine toccano le pulsioni dell’inconscio, il mostruoso non è distante.
Quando le fantasie della religione e la loro perversione affine toccano le pulsioni dell’inconscio, il mostruoso non è distante.
Sono agnostico, ma credo un po’ anche all’ateismo.
La fede è solo un altro giro di dadi su questo tavolo lurido di menzogne.
La vita presente è spazio di beatitudine nella misura in cui si radica l’eternità.
Tutto il mondo soffre di avere perduto la religione. E quasi tutta la poesia di oggi non è, in un modo o nell’altro, che il rimpianto di una religione perduta.
La persona meno indicata e non appropriata è senza dubbio quella che il Signore sceglierà.
Ed io penso che il servizio, oltre ad essere gioia, può diventare pure preghiera.