George Steiner – Vita
Sappiamo che un uomo può leggere Goethe o Rilke la sera, può suonare Bach e Schubert, e poi, il mattino dopo, recarsi come niente fosse al proprio lavoro ad Auschwitz.
Sappiamo che un uomo può leggere Goethe o Rilke la sera, può suonare Bach e Schubert, e poi, il mattino dopo, recarsi come niente fosse al proprio lavoro ad Auschwitz.
La vita è come un fiore, bella e profumata ma allo stesso tempo fragile, pieana di insidie e pericoli.
Paradossalmente la prima grande vittoria è imparare a perdere. Saper accettare la sconfitta. Riconoscere la bravura dell’altro e, di contro, i nostri limiti. Quindi su di noi per migliorarci. Sono pilastri su cui è basato il nostro percorso di crescita come persona.
Senza rischio non vi è scelta, senza scelta non c’è libertà, senza libertà non c’è vita. Scegliere la propria scelta in quanto scegliere di essere sè stessi vuol dire scegliere la libertà.
I ricchi non possono vivere su un’isola circondata da un oceano di povertà. Noi respiriamo tutti la stessa aria. Bisogna dare a tutti una possibilità.
Il mare è un davanzale alla finestra della mia vita.
Quando un dente va tolto, la peggior cosa è toglierlo lentamente.