Georges Bernanos – Politica
Lo stato moderno non ha più nient’altro che diritti: non riconosce più i doveri.
Lo stato moderno non ha più nient’altro che diritti: non riconosce più i doveri.
Solo chi sembra stupido ha accesso alla Camera dei Comuni e solo chi è stupido vi ottiene successo.
Non solo l’autorità delle leggi ci impone la disuguaglianza e la miseria, ma si prodiga anche affinché si diffonda un pubblico consenso.
Il modo migliore per contrastare la cosiddetta antipolitica non sia demonizzarla, ma fare una buona politica!
Tre anni alla fine della legislatura. Tre anni “decisivi” per portare a termine la “rivoluzione liberale” che comprende le riforme delle istituzioni, della giustizia, del fisco e persino la vittoria su una malattia come il cancro. Silvio Berlusconi, dal palco di piazza San Giovanni.N.d.R.Queste parole han fatto capire che non solo in amore ed in guerra tutto può esser lecito.Anche in politica quando non si hanno argomentazioni, quando la credibilità può esser equiparata a quella di Babbo Natale, quando il politico ha perso anche l’ultimo ‘asino express’ della dignità, ecco far breccia l’ultimo insulto infame vomitato sulle canottiere dei lavoratori, sui seni delle madri che allattano, sugli occhi velati di tristezza di anziani che credono come bimbi.La vittoria sul cancro nei prossimi tre anni?Maledetto infame senza un briciolo d’onore, non è una partita del Milan, non promettere cose che non puoi promettere, che non conosci neanche giocando sulla pelle e sulla dignità di chi soffre… non puoi pezzo di stronzo, questo schifo se il destino avesse un disegno dovrebbe colorare i tuoi organi, la mente fuxia lo è già.Giuseppe Catalfamo.Genova.
La politica è tutto, però quando veramente credi in essa, essa viene meno per volere degli altri.
Meglio lottare insieme che morire da soli.