Georges Courteline – Frasi Sagge
Se dovessimo tollerare negli altri tutto quello che permettiamo a noi stessi, la vita non sarebbe più sopportabile.
Se dovessimo tollerare negli altri tutto quello che permettiamo a noi stessi, la vita non sarebbe più sopportabile.
Chissà cos’è che muove il cuore lungo i legami familiari. A volte non si tratta di frequentazioni abitudinarie, ma percepisci quel senso di appartenenza che dà il valore più alto e nobile al tuo sangue. Forse perché riconosci la profondità di uno sguardo, ne desideri la vicinanza… Forse perché riassapori i profumi della tua infanzia. E ti muovi tra i ricordi, come un matto cui sono rimasti solo i sogni per vivere davvero. All’improvviso voci, mani, rimproveri bonari ti si accomodano dolcemente accanto. Ti senti stretto in una morsa. Non c’è altro, oltre i ricordi. Puoi affannarti a cercare di liberarti dai giorni che passi schiacciato tra ansie e insoddisfazioni. Ma tutto ciò che ti manca non tornerà. Se riuscirai a non morire dentro, per questo, potrai insegnare che l’amore contempla il lutto come una delle sue più alte declinazioni. L’amore è sostanza, che impregna il tuo continuo andare. L’amore è perfetto, nella sua totalità. L’amore è totale, nella sua sofferenza.
Un lungo cammino, inizia sempre con un piccolo passo.
Il castigo meritato è una fiaccola che illumina e un balsamo che risana.
Bisogna saperla indossare la felicità.
Ogni nonno rappresenta un genitore,ogni genitore rappresenta noi stessi.
Comunicare. Già. Dicono che sia fondamentale comunicare, dirsi le cose, tirarsele dietro, vomitarsele addosso. Eppure con alcuni, a cose fatte non cambia un cazzo. Il problema non è comunicare a quel punto. È sapere ascoltare. Se uno parla e l’altro non ha voglia di capire, meglio il silenzio e una scopata. Fintanto che è duro, dura. Poi si vedrà.