Gerardo Migliaccio – Comportamento
L’indifferenza è il peggior disprezzo.
L’indifferenza è il peggior disprezzo.
Ci sarebbe un’unica virtù da coltivare, da cui poi l’amore deriverebbe come la condizione umana naturale anziché la ricerca di qualcuno o di un equilibrio emozionale tra noi e gli altri. Questa virtù è quella di essere se stessi, che non vuol dire comportarci sempre allo stesso modo, ma essere secondo il nostro più autentico sentire.
Da ciascuno secondo le sue abilità, a ciascuno secondo le sue necessità.
Fintanto che o fintantoché (siete voi gli esperti di grammatica) resto vivo, io bluffo.
Ho deciso di chiudere alcune porte. Non perché non mi interessino. No. Ma perché ciò che vi resta all’interno è molto più importante.
Credo che per ogni pena inflitta, ogni parola regalata con cattiveria, per ogni azione fatta con lo scopo di calpestare qualcuno; ci sia un giorno che vicino o lontano che sia, porta il nome di “Resa dei conti”! Si paga tutto prima o poi, si tira sempre le somme di ciò che abbiamo seminato e non sempre il raccolto rispecchia l’obbiettivo previsto in partenza. Chi vuole distruggere spesso alla fine dei giochi è colui che sarà distrutto. Ferito e colpito a morte dalle sue stesse armi.
E se mi tratti da merda, io ti tratto peggio.