Gerardo Migliaccio – Lavoro
Dove c’era una rete vendita ibrida, c’è puzza di bruciato.
Dove c’era una rete vendita ibrida, c’è puzza di bruciato.
Se non puoi aiutare, disturba. L’importante è partecipare.
O ciuccio e fatic è muort! Primm campava cu me… ma ò padrone nun’addà sapè, è rimasto sol l’anime e chille’e murt! Sì trov ‘a via… m’accatt na frusta e popol, a mazzate e à murz me l’aggia mangia!No o ciucc! Ma sul o core nfame e stu padrone senza pietà!L’asino da lavoro è morto, Prima era dentro di me, ora che è morto il padrone non lo deve sapere, poiche in me è rimasta solo l’anima dei sui morti,… e se trovo la via giusta, mi compro una frusta popolana, e se lo pesco da solo, a botte e morsi me lo devo mangiare, non certamente l’asino! Ma solo il cuore infame di questo padrone senza pietà.
Il commerciante ha in tutto il mondo la medesima religione.
Non sarà il cappello da ammiraglio a coprire l’anima da marinaio.
Lo scrittore fa di mestiere il curioso.
Chiudersi in sé, consacrarsi esclusivamente al lavoro, significherebbe fare del proprio io una prigione.