Gerardo Migliaccio – Politica
Quando si parla ad una platea che non c’è, la pace è solo un’utopia.
Quando si parla ad una platea che non c’è, la pace è solo un’utopia.
È il momento disperato in cui si scopre che quest’impero che ci era sembrato la somma di tutte le meraviglie è uno sfacelo senza fine né forma, che la sua corruzione è troppo incancrenita perché il nostro scettro possa mettervi riparo, che il trionfo sui sovrani avversari ci ha fatto eredi della loro lunga rovina.
Quando mi arrivò la tessera della P2 rimasi offeso perché sopra c’era scritto “apprendista muratore”: ma come, io ero un costruttore affermato!
Per un paese, avere grandi scrittori è come avere un altro governo. Questo è il motivo per il quale nessun governo ha mai amato i grandi scrittori, ma solo quelli minori.
La giustizia è un porto d’armi dato spesso alle persone sbagliate.
Bersani: “solo un insano di mente sarebbe pronto a prendersi la responsabilità di governare in questo momento”. Ma nessuno lo obbliga, evidentemente è lui che se la vuole prendere la responsabilità, probabilmente si ritiene l’eccezione fra gli insani.
Su cento passi avanti che i nostri governanti ci dicono di avere fatto fare al paese, novanta sono semplicemente passi falsi e dieci sono passi avanti verso il burrone.