Gerardo Migliaccio – Politica
Quando si parla ad una platea che non c’è, la pace è solo un’utopia.
Quando si parla ad una platea che non c’è, la pace è solo un’utopia.
Cerchiamo di essere obiettivi. I nostri politici non hanno fatto tutto male, hanno fatto anche cose buone, quelle che hanno sbagliato.
Per gli amministratori pubblici, i politici, i rappresentanti delle istituzioni anche la mancanza di buonsenso, il cattivo esempio, la volgarità, la cattiva educazione, dovrebbero essere considerati reati e perseguiti come tali.
Per i politici noi vediamo ma loro ci rendono ciechi, sentiamo ma loro ci rendono sordi, parliamo ma loro ci rendono muti, ragioniamo ma… per quanto ancora noi saremo così stupidi?
Se sei lavorofobo e a te non te ne frega un tubo che la gente inveisca contro tua madre, prega per vincere qualche elezione e sii parassita anche tu. Ma fallo subito, perché la concorrenza diventa ogni giorno più aggressiva e sleale.
Il partito vi diceva che non dovevate credere né ai vostri occhi né alle vostre orecchie.
La revisione del Concordato nel 1984 fu una necessità. Penso che su certi punti oggi avrei fatto una cosa diversa: in una società democratica gli interessi legittimi delle varie componenti, compresa quella cattolica, possono essere regolati attraverso la legge.