Gerardo Migliaccio – Politica
Quando si parla ad una platea che non c’è, la pace è solo un’utopia.
Quando si parla ad una platea che non c’è, la pace è solo un’utopia.
Ormai la politica alimenta stampa satira e televisione, sono molti posti di lavoro, va tenuta in piedi secondo loro, va invece sdraiata e sotterrata secondo molti di noi.
… e intanto tutti i TG ed RG parlano della costa concordia, della sfiga della bottiglia non rotta… e dell’ovvio panico dovuto ad un incidente tra l’altro nemmeno troppo grave… Non che non sia una notizia, ma abbiamo ben altri problemi o no?Il lavoro dov’è? La precarietà di molti di noi cos’è?
Vedere Alfano accanto a Bersani ed altri fa un po’ pensare agli avvocati che litigano in aula poi prendono il caffè insieme o ad attori che nel film, e un po’ difficile da comprendere ed accettare, nella vita normale non è così.
Abbiamo continuato a immaginare che Berlusconi fosse un problema della politica e non ci siamo accorti che, molto prima, è un problema della cultura.
I politici sono eccellenti burattinai, indovinate chi sono i burattini? Prima illudono, poi attaccano i fili.
I nostri grandi politici parlano a lungo e ancor di più i loro sicofanti, ma raramente dicono qualcosa che meriti di essere citato, preferiscono essere ricordati per le loro cattive azioni.