Gerardo Migliaccio – Sogno
Il pensiero è l’anticamera del sogno.
Il pensiero è l’anticamera del sogno.
Come le foglie noi non impariamo mai a volare sebbene l’ultima caduta l’ultima sembri una danza facile per chi giunge a morte percependo l’aria con gli occhi che rendono la disfatta nobile al pari di chi raggiunge un sogno.
Il sogno non è un impegno che puoi rimandarlo, né una conversazione la quale chiede il momento favorevole perché avvenga. Il sogno è spirituale e di conseguenza pesa molto. Un sogno sbagliato o mai realizzato, ti cambia la tua esistenza per sempre. Comunque sia, mai smettere di sognare!
Tu guarda l’infinito e cerca i sogni e l’infinito gioca tra i sogni del tuo cuore.
La vita non è regolata dalla matematica, ma più avanzano gli anni e più tiriamo le somme.I potrei, i se, l’aver potuto dare, il ti amo detto e quello non detto, quello atteso e non ricevuto. I sogni lasciati fuggire e quelli raggiunti, le sconfitte e molto altro ancora, sono gli addendi che danno la somma finale del nostro vivere… e a volte tirando le somme troviamo l’ammanco ma a volte siamo perfino così fortunati da trovarci in credito.
I sogni sono frammenti di vita vissuta o che si vorrebbe vivere. Le immagini riprodotte servono a riprodurre sensazioni atte a dimostrarci cosa nell’inconscio temiamo e cosa può regalarci realmente il sorriso.
Il sogno nasce nel pensiero e si materializza con l’anima.