Gerardo Migliaccio – Sogno
Il pensiero è l’anticamera del sogno.
Il pensiero è l’anticamera del sogno.
È tarda notte, ormai mattina, non dormo, eppure sogno. Sogno di saper fare le cose che non so fare, sogno emozioni particolari, perché senza passione non vivrei un solo giorno. Un giorno “non reale” si rivelerebbe. Sogno poesie, canzoni e parole, a volte sogno anche la musica insieme ad esse, ed è così “tangibile” da sembrare tutto vero. Mi domando da dove provengano, non dormo, eppure sogno o forse, semplicemente, sono solo il personaggio secondario del sogno di qualcuno. Lì, di passaggio, e non sono io ad addormentarmi, ma lui a svegliarsi.
È molto importante essere capaci ancora di sognare perché l’universo aiuta solo chi sa volare.
Libera i sogni e quelli che riuscirai a raggiungere potrai chiamarli libertà.
Mi ero ritrovata in un sogno, ma la realtà ha avuto la premura di risvegliarmi.
C’è un tempo che percorro, non è mai lo stesso, ogni volta lo sento, lo rincorro, soavemente l’ascolto, è il mio tempo!
E i sogni pettinandosi ritarderanno un po’.