Gerardo Migliaccio – Stati d’Animo
I sentimenti sono come l’elettricità, sono come i poli di una batteria polo positivo e negativo e… quando si incontrano fanno scintille, dando il senso alla vita.
I sentimenti sono come l’elettricità, sono come i poli di una batteria polo positivo e negativo e… quando si incontrano fanno scintille, dando il senso alla vita.
Non pianifico la mia vita, non organizzo emozioni e sentimenti. Non programmo parole e azioni. La freschezza e la briosità di una persona spontanea resta qualcosa di ineguagliabile. Ho soffocato fin troppe parole e ho taciuto fin troppi pensieri. Adesso voglio essere quello che sono, alla luce del sole e non aver più paura di mostrare quello che ho dentro.
Non mi piacciono le persone che ti lanciano un sasso e poi nascondono la mano. Amo quelle persone che ti dicono quello che pensano e apertamente sono sincere. Apprezzo molto le persone che riconoscono i loro difetti e cercano di migliorare, sono le più vere. Certi difetti sono migliori di tanti falsi pregi. E soprattutto amo quelle persone che usano il cuore per parlare, sono piene di verità.
Gli occhi difficilmente riescono a nascondere ciò che abbiamo dentro, solo un attento lettore potrà capirne il suo contenuto.
Uno dei principali problemi che un individuo a lasciare il palco dell’infanzia, è la definizione della propria sessualità. La sessualità negli adolescenti può portare alla sperimentazione con lo stesso sesso, e questo può portare a conflitti interni.
Lasciamo che il nostro dolore, la nostra rabbia ci attragga.
Mi aggrappo alle parole, a tutte: quelle scritte, cantate, dette, urlate, tenute dentro, in silenzio. Le ascolto tutte e quando vedo che volano via con il vento, vola via anche il mio sorriso. Mi aggrappo alle persone, a quelle che amo: dipendo da loro nel modo più sbagliato possibile e quando mancano, manco anche io. Mi aggrappo ai sogni, quelli lontani, così lontani che, a furia di rincorrerli, cado per strada, mi fermo e faccio fatica a ripartire. Mi aggrappo alla speranza, quella che non muore mai perché, se muore essa, muoio un po’ anche io.