Gerardo Scarpato – Sogno
Avrei scritto un libro con il mio sogno. Ho perso solo pagine della mia vita.
Avrei scritto un libro con il mio sogno. Ho perso solo pagine della mia vita.
Non vogliamo più la verità. Dateci il sogno. Riposo non avremo, se non nelle ombre dell’ignoto.
Nella vita c’è chi nasce per sognare e chi per essere un sogno… tu sei il mio, anche se odio questa ossessione di te, questi occhi che vedono solo te, il mio destino senza di te e questa vita che mi ha regalato un sogno, non potrò mai dimenticarti anche se resterai solo questo per me… un sogno.
I sogni e i sognatori sono una presenza inestirpabile.
La realtà che conta giace nei nostri sogni.
No, perché sei così fantastica che qualcuno rinuncia al paradiso pur di starti accanto.
C’e una discrepanza fra sogno e realtà notevole. Può anche succedere che qualche sogno non si avveri, non è una tragedia, è un dolore. La vera tragedia è quando abbiamo lo stesso amore, la stessa passione, nello stesso medesimo tempo per un sogno e per una realtà che si escludono a vicenda. La tragedia è quando si mischiano e non sappiamo più a cosa dare ragione. La felicità invece è poter abitare queste due stanze separatamente e voler bene sia alla realtà che al sogno insieme e divise.