Mario Pugliese – Sogno
Ho recuperato la chiave dei sogni, smarriti un lontano giorno nell’abisso. Affinché la mia anima stanca ritrovasse la forza e il vigore per proseguire il suo cammino.
Ho recuperato la chiave dei sogni, smarriti un lontano giorno nell’abisso. Affinché la mia anima stanca ritrovasse la forza e il vigore per proseguire il suo cammino.
Il sogno è una realtà in costruzione.
In un sogno ci si può perdere, in un sogno tutto può accadere… e quando poi lo trasformiamo in realtà allora inizieremo ad inseguirne un’altro. Perché con i sogni liberiamo la mente, liberiamo il nostro corpo dalle gabbie che creiamo noi stessi. Un sogno, niente di più, un’emozione a volte troppo breve, ma vitale.
La notte è lunga solo per chi non sa sognare.
Forse è sbagliato, forse invece no, forse lo “sbagliato” è solo un’etichetta moralistica che mette la società quando trova illecito un sogno, un modo di essere e di vivere. Un sogno per quanto sia sbagliato, per quanto possa essere contorto ha il diritto di sognare. Perché il vero “reato” lo si commette “non sognando”.
All’alba,le pallide stelle,son tremuli baglioridi sogni fluttuanti.
Sono i sogni a mantenerci vivi e la possibilità di realizzarli è la nostra forza. Il motivo per cui bisogna trascorrere ogni giorno con la sensazione che proprio oggi sia il giorno perfetto. Il giorno in cui il sogno prenderà forma o più semplicemente l’istante in cui attraverso piccoli passi, con volontà, coraggio e costanza, contribuiremo alla sua realizzazione. Ma sarà solo quando lo avremo raggiunto che ci sentiremo difatti realizzati e guarderemo ormai spensierati alle fatiche affrontate, felici di avercela fatta! Purtroppo è anche vero che tutto ciò che ho scritto è più semplice a dirsi che a farsi, dato che questa società non sempre ci dà le giuste e meritate opportunità, ciò nonostante è pur vero che per poter vivere felici ed in pace con se stessi è essenziale credere in qualcosa, crederci in tutto e per tutto, solo così, forse, saremo veramente liberi ed appagati.