Jean-Paul Malfatti – Sogno
Ho sognato che percorrevo il tunnel tra l’aldiquà e l’aldilà. Ero già alla metà del cammino, ma sono tornato indietro. Non era ancora la mia ora!
Ho sognato che percorrevo il tunnel tra l’aldiquà e l’aldilà. Ero già alla metà del cammino, ma sono tornato indietro. Non era ancora la mia ora!
Ho una valigia piena di sogni, un mondo ancora da esplorare, ma nulla potrà essere mai abbastanza promettente in confronto alla magia di un tramonto.
Quando stai per rinunciare, quando senti che la vita è stata troppo dura con te, ricordati chi sei. Ricorda il tuo sogno.
Quali sogni ho sognato? Ero un uomo che sognava di essere un Dio, ero un Dio che sognava di essere un uomo. Ho conosciuto la passione, ho conosciuto la separazione, ho conosciuto le stelle, ho conosciuto il fallimento, ho conosciuto il dolore, ho conosciuto la guerra, e ho conosciuto la fine di tutte le cose. Ma vado avanti, anche se ho la morte nel cuore e senza lei non sono più niente e nulla ha più senso.
La vita è molto di più di ciò che si può vedere con gli occhi e toccare con le mani. Provate a guardarla con il cuore e a toccarla con la anima, solo così scoprirete la sua genuina essenza e la vera ragione della sua esistenza.
Il lavoro del sognatore è faticoso: niente ore fisse, molti straordinari, soprattutto serali. Pagamento a fine vita, contributi versati a illusioni, ma grande eredità lasciata ai prossimi amanti delle stelle.
Attendo la morte del giorno con ansia per tuffarmi nel mondo irreale dei sogni.