Jean-Paul Malfatti – Sogno
Ho sognato che percorrevo il tunnel tra l’aldiquà e l’aldilà. Ero già alla metà del cammino, ma sono tornato indietro. Non era ancora la mia ora!
Ho sognato che percorrevo il tunnel tra l’aldiquà e l’aldilà. Ero già alla metà del cammino, ma sono tornato indietro. Non era ancora la mia ora!
Solo quando i sogni vanno persi come lacrime nella pioggia è arrivato il momento di morire.
Chissà se sono i sogni che portano il sonno, o se è il sonno che porta i sogni, chissà. Ma è bello sognare ad occhi aperti.
Io allevo tarli nel cassetto affinché i miei sogni possano venirne fuori.
I sogni le sue ali, gli occhi le sue zavorre.
Non svegliarmi. Lasciami ancora sognare di ritornar bambina e riscrivere la storia della vita mia, ma non esiste gomma che può cancellare il dolore del mio passato.
Puoi anche dimenticarti dei tuoi sogni, ma loro non si dimenticano di te. Ed alcuni di loro si realizzano quando ormai non ci pensavi più.