Gerardo Scarpato – Uomini & Donne
Uomini e donne, nessuna distinzione. State tutti al bancone. Credete che questa sia vita. Non sapete che per l’inferno è l’invito. Povero mondo, poveri noi!
Uomini e donne, nessuna distinzione. State tutti al bancone. Credete che questa sia vita. Non sapete che per l’inferno è l’invito. Povero mondo, poveri noi!
Siamo sicuramente diversi non per aspetto e nemmeno per razza ma nell’anima e nel cuore abbiamo valori opposti io punto in alto ma con correttezza tu punti in alto cadendo in basso!
Fu adunque già in Arezzo un ricco uomo, il qual fu Tofano nominato. A costui fu data per moglie una bellissima donna, il cui nome fu monna Ghita, della quale egli senza saper perché prestamente divenne geloso, di che la donna avvedendosi prese sdegno; e più volte avendolo della cagione della sua gelosia addomandato né egli alcuna avendone saputa assegnare se non cotali generali e cattive, cadde nell’animo della donna di farlo morire del male del quale senza cagione aveva paura.
Le donne più interessanti non scoprono le gambe, ma il cervello.
Per essere una donna non è necessario stare davanti ai fornelli, ma una vera femmina è sempre sensuale, anche in cucina.
Tornando a casa lascia i problemi fuori l’uscio, abbraccia la tua donna, falla ridere e sii felice con lei, poi ti sentirai bene.
La donna ama l’uomo perché è testardo, perché vuole sempre avere ragione, perché è geloso, perché sa essere tenero quando vuole, perché è passionale, perché a volte è arrogante, perché la guarda negli occhi e le sa dire – sei bellissima-, perché ha un modo meraviglioso di avvolgerla tra le sue forti braccia e una delicatezza infinita nell’accarezzarla con le sue mani calde.