Gerhard Uhlembruck – Comportamento
Capo: uno per tutti, tutti contro uno.
Capo: uno per tutti, tutti contro uno.
Quello che mi sorprende degli uomini è che perdono la salute per fare i soldi e poi perdono i soldi per recuperare la salute, pensano tanto al futuro che dimenticano di vivere nel presente. In tale maniera non riescono a vivere né il presente, né il futuro. Vivono come se non dovessero morire mai e muoiono come se non avessero mai vissuto.
Le parole migliori sono quelle che sottili accarezzano il cuore. Quelle che, all’interno del mondo, proiettano pace, non guerre. Le parole migliori sanno abbracciarti senza toccati. Sanno riempirti l’anima. Le parole migliori si colmano di prospettive, si vestono di miracoli. E come una gustosa brioche si farciscono di sogni. Le parole migliori provengono da chi, silenziosamente, sa entrarti sotto pelle e insinuarsi sempre più dentro, tra emozioni e pensieri in un involucro di consapevolezze e serenità, sa renderti partecipe della sua razionalità e concretezza, nel giardino vivo di un battito che si chiama amore, di una carezza che si chiama “speranza”.
Se a volte mi allontano, è perché è molto meglio stare da soli, che in compagnia di chi guarda e fa finta di non vedermi!
Posso anche perdonare, ma non è detto che dimentico. La mia memoria non lo permette.
Non pretendere niente da nessuno preoccupati di te stesso nessuno lo farà bene mai quanto lo puoi fare tu.
Ciò che si cela, spesso si nasconde solo agli occhi di chi ama.