Gertrude Stein – Arte
Il Ventesimo secolo non era interessato né alle impressioni né alle emozioni, era interessato alle concezioni e da questo è nata la pittura del ventesimo secolo.
Il Ventesimo secolo non era interessato né alle impressioni né alle emozioni, era interessato alle concezioni e da questo è nata la pittura del ventesimo secolo.
L’arte è una questione di virgole.
L’artista è un uomo che vende favole colorate di vita e incorniciate dalle proprie emozioni. Esse si appendono alle pareti dei sogni in cui ognuno può tuffarsi e nuotare nel mare infinito dell’immaginazione.
Non essere mai soddisfatti: l’arte è tutta qui.
Ogni opera dell’uomo è un’intenzione concretizzata dal gesto. Difficilmente il gesto può migliorare un’intenzione sbagliata.
L’arte non è bellezza delle forme, ma espressione dei colori.
L’artista deve essere nella sua opera come Dio nella creazione, invisibile e onnipotente, sì che lo si senta ovunque, ma non lo si veda mai. E poi l’arte deve innalzarsi al di sopra dei sentimenti personali e delle suscettibilità nervose. È ormai tempo di darle, mediante un metodo implacabile, la precisione delle scienze fisiche.