Gesualdo Bufalino – Abitudine
Tale è la forza dell’abitudine che ci si abitua perfino a vivere.
Tale è la forza dell’abitudine che ci si abitua perfino a vivere.
La pollastra resta tale fino a quando incomincia a procreare.
Ogni abitudine rende la nostra mano più ingegnosa e meno agile il nostro ingegno.
Viviamo, di solito, con il nostro essere ridotto al minimo; la maggior parte delle nostre facoltà resta addormentata, riposando sull’abitudine, che sa quel che c’è da fare e non ha bisogno di loro.
Sarà detta “puntualità” solo il “rientrare” nell’effettivo lasso di tempoavente un “margine” di almeno mezzora per riuscire ad essere puntuale, e se necessario alludere ad una incomprensione non propria ma dell’altro.
La costanza di un’abitudine è di solito proporzionale alla sua assurdità.
L’uomo schiavo dalle proprie abitudini è signore di nulla.