Géza Csáth – Poesia
Da nessuna parte nessuna speranza. Mi sono guardato allo specchio. Le lampade bruciavano fosche, illuminavano appena.
Da nessuna parte nessuna speranza. Mi sono guardato allo specchio. Le lampade bruciavano fosche, illuminavano appena.
Non tutti i sensibili sono poeti e non tutti i poeti sono sensibili.
La nostra vita è la sintesi di tutti i generi letterari. Inizia con la poesia, continua con l’epica e finisce con la drammaturgia.
Che una poesia sia intraducibile è la prova che il suo autore ha fatto centro.
Puoi scrivere pensieri profondi usando le parole più vere e sincere, ma se chi legge non lo fa col cuore, i tuoi pensieri rimarranno parole inutili, lette da un cuore analfabeta del tuo amore.
Smettere di scrivere per paura che gli altri leggano è come nascondersi per paura che gli altri ci conoscano.
E poi ti accorgi, che la poesia diventa, la tua regola, l’unica regola che ti appartiene!