Giacinto Cistola – Vita
Spesso nell’uomo l’incapacità di evolversi o anche solo migliorarsi, non dipende dai suoi limiti intellettuali ma dalla sua mancanza d’umiltà nel restare un eterno studente.
Spesso nell’uomo l’incapacità di evolversi o anche solo migliorarsi, non dipende dai suoi limiti intellettuali ma dalla sua mancanza d’umiltà nel restare un eterno studente.
Penso che uno dei beni più preziosi che abbiamo in “prestito” sia il tempo.Solo impiegando il tempo nel giusto modo possiamo apprezzare noi stessi e di conseguenza ogni forma vivente.
Voglio tornare bambino, voglio annusare la Coccoina, voglio spalmarmi il Vinavil e poi togliermelo come se fosse una pellicina. Voglio usare i pennarelli per poi avere tutte le dita piene di piccole striscette colorate. Voglio rubare la merenda ai grandi. Voglio credere che il mio soldatino si sposti all’ultimo momento e schivi il proiettile. Voglio credere che l’astronauta è un lavoro che si può fare solo di notte, perché di giorno non ci sono le stelle per atterrare. Voglio credere che un mio amico è un mio amico per sempre, e non ti tradisce mai. Ma soprattutto voglio credere che Babbo Natale il carbone te lo porta solo se sei stato cattivo.
Quante parole lasciamo la in sospeso. Tra il cuore e le labbra. Quante invece sono uscite e avrebbero dovuto essere trattenute. Purtroppo a volte l’istinto ci guida e la paura ci frena. Quante righe abbiamo scritto su interi fogli bianchi, per scolpire fuori da noi stessi quel qualcosa che magari ci fa male e non riusciamo a tirar fuori. E quante volte quelle righe resteranno li non lette, oppure lette e non capite. Forse troppe.
Se dovessi scrivere il romanzo della mia vita, lo farei a due temi dominati: onestà e combattività.
Non limitatevi a fare il vostro, altrimenti morirete come tutti, dimenticati. Rompete le catene. Volate Liberi.
Ormai il gioco è iniziato e bisogna giocare.