Giacomo Leopardi – Vita
Forse in qual stato, in qual forma che sia, è funesto a chi nacque il dì Natale.
Forse in qual stato, in qual forma che sia, è funesto a chi nacque il dì Natale.
Ce l’abbiamo negli occhi il male provato. Il dolore nascosto. E resta lì incatenato alla ringhiera di un’anima stufa di cattiveria.
A diciotto anni le convinzioni sono le colline da cui ci affacciamo alla vita. A quaranta sono le caverne in cui ci nascondiamo.
Non c’è bisogno di essere severi con se stessi, bisogna solo applicare quello che hai imparato nel tempo.
Cammina sempre a testa alta, soprattutto quando sarai nella merda fino al collo.
Sono io che mi metto in scena, io che conduco la mia vita, sempre io la presentatrice di me stessa.
Vivere ci costa il pegno della morte. Non sprechiamo tempo a cercare di risolvere questo debito.