Giacomo Leopardi – Vita
Forse in qual stato, in qual forma che sia, è funesto a chi nacque il dì Natale.
Forse in qual stato, in qual forma che sia, è funesto a chi nacque il dì Natale.
Vivere non è abbastanza, uno deve avere il Sole, la libertà e un piccolo fiore.
Non so se sia peggio essere tristi per tutta la vita o godersi la felicità per quel poco tempo che resta con noi, per poi svanire nel nulla lasciando un vuoto incolmabile nel cuore.
La vita è un’opera di teatro che non ha prove iniziali… Quindi, canta, ridi, balla, ama, piangi e vivi intensamente ogni momento della tua vita… prima che cali il sipario e l’opera finisca senza applausi.
Che brutta razza è quella delle persone la cui anima riposa tutta sul cerimoniale, il cui poetare e fare consiste per anni nel mirare unicamente alla conquista di un posto più importante a tavola!
Quando si è giovani, si crede che tutto sia la fine del mondo anche se questo ne è solo l’inizio.
Le riflessioni sono uova di pensieri, depositati nel nido più alto, covati nel punto del tempo e di silenzio, e germogliati quando la notte è in bilico tra buio e chiarore, dove la consapevolezza, suscita coraggio e provoca azione tramite i suoi raggi.