Giambattista Marino – Bacio
Baciamoci, Aminta mia, io bacio, se tu baci: bacia che bacio anch’io.
Baciamoci, Aminta mia, io bacio, se tu baci: bacia che bacio anch’io.
L’uomo ha poca memoria dell’inizio dell’età della ragione, ma spesso non ricorda l’ardore del bacio di sua madre, perché questa madre è stata avara di baci.
Un bacio… era questo che ti chiedevo… un solo bacio… dopotutto… il mio primo bacio avrei voluto riceverlo da te… ma tu eri così presa da futili questioni che finisti per illudermi facendomi soffrire così, ora…
Le sue labbra? Soavemente divine e uniche nel loro genere!
Un bacio pulito t’accarezza l’anima nella dolce notte dei pensieri.
Il bacio ha un unico autore: il tuo cuore.
Un bacio fa meno rumore di un cannone, ma la sua eco dura di più.