Giambattista Marino – Bacio
Baciamoci, Aminta mia, io bacio, se tu baci: bacia che bacio anch’io.
Baciamoci, Aminta mia, io bacio, se tu baci: bacia che bacio anch’io.
Le loro labbra erano quattro rose su uno stelo, e nell’estate della loro bellezza si baciarono.
Un vero bacio deve toglierti il fiato, deve farti battere il cuore forte e soprattutto…
Sublime sentire le tue labbra che mi assaggiano, che mi sussurrano il tuo desiderio, la tua voglia di me.
Non importa su quale incantevole parte del tuo corpo si adagino le mie labbra, l’importante…
Età fiorita e folgorante dai bei fior degli angeli aulenti del cuor profondo tragge bramosamente. Alle mie luci luccicanti precede un bacio che mi rende felicemente.
Il bacio è il più eccitante mezzo di comunicazione che l’umanità abbia inventato.