Giambattista Vico – Scienza e tecnologia
E sì incominciarono a celebrare la naturale curiosità, ch’è figliuola dell’ignoranza e madre della scienza, la quale partorisce, nell’aprire che fa della mente dell’uomo, la maraviglia.
E sì incominciarono a celebrare la naturale curiosità, ch’è figliuola dell’ignoranza e madre della scienza, la quale partorisce, nell’aprire che fa della mente dell’uomo, la maraviglia.
Obviously a major malfunction…Evidentemente un grave malfunzionamento…
I fisici teorici parlano di universi paralleli da decenni ma non li possono ancora dimostrare, mentre i comuni bugiardi ne creano ogni giorno da millenni e si vengono quasi sempre a scoprire.
Il frutto dell’albero della conoscenza. Ecco, lo azzanna subito. Sarà dannato in eterno, ma non può fare a meno di azzannarlo, sciagurato ghiottone!
E la causa delle tua morte, qual è stata?Quasi certamente sono morta di leucemia, probabilmente dovuta alla continua ed estrema esposizione alla radiazioni di polonio e altri materiali radioattivi, durante tutta mia vita.Allora molte cose sui rischi delle sostanze radioattive non le conoscevo ancora.D’altronde per tutta la vita ho manipolato il torio, la pechblenda, il tellirio, il polonio, il radio. Me la sono cercata, ma non me la sono voluta.
Quello che avrebbe dovuto essere di spugna, diventa un mattone.
I Pitar erano splendidi. Alti, imponenti, così attraenti da lasciare affascinati, erano tanto umani quanto belli. […] i maschi erano magnifici, alti ed eleganti, benché non in modo intimidatorio, forniti di una muscolatura che dava loro movimenti elastici e felini, avevano facce volitive e senza alcun difetto. I loro lineamenti facevano venir spontanea la definizione “cesellati”.