Giampiero Ferrante – Ateismo
Essere Ateo non significa non credere, ma significa ricercare domande all’inspiegabile.
Essere Ateo non significa non credere, ma significa ricercare domande all’inspiegabile.
Quel tarlo del dubbio che ti toglie il gusto della fede.
I miei occhi non cercavano le stelle, non ho mai capito perché quando una persona è stanca di tutto alza la testa al cielo e chiede qualcosa. Ci provai anche io qualche volta, avevo imparato a forza di vedere queste persone che se avessi avuto problemi, mi sarei dovuto rivolgere a qualcuno lì nel cielo, non so forse a una stella. Ma tutte le volte che ci provai, a me rispose solo il silenzio. Così crescendo ho imparato, che quando si è pieni, stanchi, afflitti, non bisogna alzare la testa al cielo, ma volgerla verso il problema da superare.
Immagino il cuore di una donna come una roccaforte tra le più protette dall’anima. Un’anima che combatte contro una vastità di eserciti, pronti a colpire e travolgere le difese protettive, saccheggiando e smantellando dolore e sofferenza, bruciando ricordi e delusioni, fino a raggiungere e conquistare tutto ciò che è al suo interno, per trasformarlo in Amore.
Siamo una generazione psicologicamente instabile, cambiamo umore di continuo, viviamo incatenati a noi stessi quando in realtà vogliamo la libertà, la libertà di abbandonare il passato per proiettarci in un futuro migliore.
Il Superbo non accetta quello che realmente è, non è capace di amare. Si offende e non perdona, desidera stare sempre al centro dell’attenzione, si irrita se qualcuno lo rimprovera, deve sempre fare bella figura, in sé è tutto perfetto, negli altri è tutto sbagliato. Ha stima di se stesso ma non degli altri, parla di se stesso come un esempio da seguire, vuole dare consigli ad altri ma non accetta che gli siano dati a lui stesso, non chiederà ma scusa ne grazie, non potrà mai amare.
Prendi in mano una matita, specchiati e disegna un gran capolavoro: te.