Giampiero Piovesan – Filosofia
Non c’è realtà migliore dell’utopia.
Non c’è realtà migliore dell’utopia.
Siamo tutti in attesa di giudizio o ad essere condannati senza conoscere mai la nostra fine.
Tante volte non ci conosciamo noi stessi e pretendiamo conoscere altre persone, o che gli altri conoscono noi.
Ci sono discorsi e discorsi, alcuni ci mantengono svegli tutto il tempo; altri ci mettono a dormire dall’inizio alla fine (oppure dalla fine all’inizio). Questi ultimi, nemmeno la matematica riesce a starli dietro!
Il fine della criminologia clinica, come pure del diritto penale, è l’uomo, dunque l’umanità.
Nulla è permanente tranne che il cambiamento.
L’intelletto umano ha in testa soltanto l’egoismo, il pensare a se stessi, l’essere arroganti e in particolar modogiocare con la vita altrui.