Giampiero Piovesan – Frasi Sagge
Mi sono ricordato di aver dimenticato.
Mi sono ricordato di aver dimenticato.
Troppo riduttivo pensare alla profondità come terza dimensione, mentre non lo è, pensarla con il ragionamento.
Perché, o Dio, cerchi di far assassinare chi solo racconta il destino, e scrive quello che accade, giammai, credi, accade quello che scrive. Se non ti soddisfa la strada che si apre di fronte a te, nelle idee tuttavia chiare come un firmamento luminoso, torna sui tuoi passi, incentiva la giustizia, l’onestà, il diritto, l’imparzialità, trovali degni anche in te stesso e non fermarti nemmeno di fronte al tuo stesso sangue, sia pure il Cristo figlio di Davide, lo scuoiatore di Serpenti nel pozzo, nei cui occhi azzurri ti compiaci, non sostenere regole troppo inflessibili per poter resistere al vento del destino. Se io vedo quello che vedo, non incolpare i miei occhi. Se la mano dei tuoi figli è lorda di sangue innocente, non incolpare il sangue innocente. Se le parole sono troppo dure da sopportare, non uccidere quelli che le dicono, le confermeresti soltanto.
L’esperienza è la relativa intuizione del sapersi adattare, con altre possibilità, in situazioni diverse.
È uomo chi prosegue il cammino della sua vita senza mai scender a compromessi. Silenziosamente con i fatti e, soprattutto, senza decantare a chiunque se è stato bravo o meno.
Gioie effimere sul cavalcavia dell’esistenza.
Libertà è scegliere.