Giampiero Piovesan – Informatica
L’uomo “moderno” è sempre online e mai presente.
L’uomo “moderno” è sempre online e mai presente.
I mangiatori di Quiche decompilano le applicazioni. Il vero programmatore decompila i mangiatori di Quiche.
Sono convinto che l’informatica abbia molto in comune con la fisica. Entrambe si occupano di come funziona il mondo a un livello abbastanza fondamentale. La differenza, naturalmente, è che mentre in fisica devi capire come è fatto il mondo, in informatica sei tu a crearlo. Dentro i confini del computer, sei tu il creatore. Controlli – almeno potenzialmente – tutto ciò che vi succede. Se sei abbastanza bravo, puoi essere un Dio. Su piccola scala.
La disumanità del computer sta nel fatto che, una volta programmato e messo in funzione, si comporta in maniera perfettamente onesta.
L’apparenza conta più dell’esistenza.
Sono a favore dell’individuo, perciò contro l’omonimia.
I mangiatori di Quiche leggono i manuali per le applicazioni. Il vero programmatore per capire come funziona un’applicazione in 20 secondi impara a memoria tutto il codice esadecimale.