Giampiero Piovesan – Paura & Coraggio
La fiducia e la speranza sono entrambe cieche.
La fiducia e la speranza sono entrambe cieche.
Aspetta che la tempesta finisca, subisci in silenzio. Quando saranno calme le acque, dispiega le vele e parti correndo con tutta la forza che hai. Dimostra, che se vuoi, sai essere un’abile timoniere, ora che anche il vento è dalla tua parte.
La cosa di cui le persone hanno più paura sono in realtà se stesse; d’altra parte queste paure non sono infondate.
La paura è un’amica pericolaosa: devi imparare a controllarla, ad ascoltare quello che ti dice. Se ci riesci ti aiuterà a fare bene il tuo dovere. Se lasci che sia lei a dominarti, ti porterà alla fossa.
La vera sconfitta è la paura di non farcela. Avere sempre la fiducia in se stessi e nelle “armi” che si hanno a disposizione.
Volevo che tu imparassi una cosa: volevo che tu vedessi che cosa è il vero coraggio, tu che credi che sia rappresentato da un uomo col fucile in mano. Aver coraggio significa sapere di essere sconfitti prima ancora di cominciare, e cominciare egualmente, e arrivare sino in fondo, qualsiasi cosa succeda.
Venuta la sera, la barca era in mezzo al mare ed Egli solo a terra. Vedendoli però tutti affaticati nel remare, poiché avevano il vento contrario, già verso l’ultima parte della notte andò verso di loro camminando sul mare, e voleva oltrepassarli. Essi, vedendolo camminare sul mare, pensarono: “è un fantasma”, e cominciarono a gridare, perché tutti lo avevano visto ed erano rimasti turbati. Ma egli subito rivolse loro la parola e disse: “Coraggio, sono io, non temete!”. Quindi salì con loro sulla barca e il vento cessò.