Giampiero Piovesan – Solidarietà
Amo pensare perché mi fa credere di non essere stupido.
Amo pensare perché mi fa credere di non essere stupido.
Quando mi sono sentito perso, ho provato ad appoggiarmi a chi diceva di essermi amico, erano molti. Purtroppo quelli che hanno saputo sostenermi e starmi vicino non hanno completato le dita di una mano.
Nella vita di cose ne ho viste molte, ma quelle che mi hanno fatto più male, che mi hanno lasciato un segno quasi indelebile dentro è stato tutto ciò che toccava da vicino l’innocenza dei bambini, spegnendo per sempre il loro sguardo intenso e innocente.
Prima o poi invecchierò anch’io, e sarà sempre troppo tardi.
Portare il pane e la coperta al povero, è omaggiare a Dio.
Il parlare è diventato un’occupazione più importante del fare.
L’indifferenza o la troppa discrezione sono genitrici della solitudine altrui.