Giampiero Piovesan – Solidarietà
Amo pensare perché mi fa credere di non essere stupido.
Amo pensare perché mi fa credere di non essere stupido.
Dopo la morte c’è vita.
È un attimo, un respiro un alito di vento, come dargli un nome è un a sensazione che ti porti dentro, è la certezza di un domani migliore, la consapevolezza di aver dato il meglio.
Bisogna fare attenzione a esprimere solidarietà, perché se può portare sostegno a chi ha bisogno, può anche toglierlo a chi questo supporto non lo riceve e ne avrebbe bisogno ugualmente, ma per motivi che ignoro non lo riceve, anche se vive situazioni analoghe.
La bellezza non va compresa, va solo apprezzata.
Speriamo in una resurrezione delle coscienze.
La morte è l’umiltà della vita.