Giampiero Piovesan – Tempi Moderni
Ogni giorno incontriamo il nostro destino, ma siamo troppo occupati a smanettare col telefonino.
Ogni giorno incontriamo il nostro destino, ma siamo troppo occupati a smanettare col telefonino.
L’industria è la radice di ogni bruttura.
È il demone da noi identificato con il termine “Intrattenimento” il vero nemico di questo ventunesimo secolo.
Quante volte è capitato ad una volpe di apparire furba ma di essere stolta.
Facebook non è che un esemplare strumento di amplificazione delle manie di protagonismo e di controllo degli individui.
Fino a qualche tempo fa i conservatori erano quelli che volevano conservare lo status quo. Ma improvvisamente lo status quo è entrato in movimento e scorre come un tapis roulant verso la modernità. Così anche i conservatori si muovono con esso. E i moderni veri sono costretti a essere antimodernisti.
Continuiamo a subire la cosciente e lucida volontà egoistica di una generazione malata di egocentrismo e la folle raccolta di ricchezze vane, di chi ruba pane, acqua, casa, lavoro, soldi, e uccide volutamente il diritto di vivere di ogni essere umano.