Gian Carlo Menotti – Vita
La tragedia in genere consiste nel continuare a vivere, non nel morire.
La tragedia in genere consiste nel continuare a vivere, non nel morire.
Siamo a camminarci insieme per compensarci della solitudine; corpi inadatti a camminare soli, in un mondo intrecciato di sentieri unici.
Nessuno è perfetto, siamo enigmi di una stessa pagina, chiamata vita.
Ci sono persone che nascono con un’idea precisa di ciò che faranno nella vita, e che molto probabilmente ci riusciranno anche, avranno dei bambini una famiglia e il loro lavoro a cui tanto tengono.E poi dall’altra parte ci sono i sognatori, e purtroppo tra questi ci sono anche io, essere un sognatore è come essere una gazzella in gabbia, vorresti tanto correre, fuggire ma non puoi, i sognatori non sono adatti per avere una vita normale, i sognatori nascono per essere liberi, ma ormai la libertà è rara e i sognatori in estinzione.
La vita ci insegna l’umiltà, ponendo limiti al nostro percorso e sfidandoci ad andare oltre, ma mai oltre i confini del nostro essere. Perché c’è sempre un “di più” che non ci appartiene e non ci rappresenta e, nel volerlo possedere ad ogni costo (anche con mezzi ed azioni indegne), si cade nella presunzione, precipitando nella volgarità della superbia. L’essenziale si cela nelle cose più semplici, e nella semplicità credo si viva decisamente meglio.
Ho imparato a vivere la mia vita passo dopo passo, giorno per giorno, senza una guida, senza nessuno che mi indicasse il giusto cammino. Da bambina ero già donna, non c’era tempo per giocare, ero frettolosa di crescere e di correre ad esplorare questo immenso mondo. Volevo correre perché ho sempre creduto che rimanere ferma mi avrebbe fatto perdere solo tempo e le emozioni per essere vissute hanno bisogno di tempo. Adesso che sono a metà del mio cammino penso spesso al mio percorso, e con grande orgoglio e grande stima io mi dico: brava Cynthia!
Il passato puoi accettarlo e superarlo, prima o poi; non sarai mai realmente in grado, invece, di rimuovere dal tuo cuore o dai pensieri quel futuro che avevi così tanto immaginato e sognato.