Carl William Brown – Vita
L’uomo viene al mondo e vive quanto basta solo per rendersi conto della stupidità dell’universo, poi colmo di dolore per l’esperienza può finalmente morire contento.
L’uomo viene al mondo e vive quanto basta solo per rendersi conto della stupidità dell’universo, poi colmo di dolore per l’esperienza può finalmente morire contento.
A volte a essere troppo sinceri si corre il rischio di essere presi per falsi! Eh già. È un controsenso. Ma di che ci stupiamo? La stessa vita è un controsenso, è una continua lotta per non “morire”.
Per imparare qualsiasi cosa nel Vivere, si necessita di un Maestro e un Allievo; pronti ad Essere tali.
All’inizio di ogni attività tutto è complicato e difficile ma… se ti piace, lasci che ti venga insegnata quella cosa, lasci perdere chi ti viene contro, la tua volontà e lasci fare al tempo; il tutto diverrà facile! Nessuno nasce “imparato”.
Ah, giovinezza, come fu fragile il vento, fra i rami, della tua voce.
Ci provo: quel poco che ho, quel poco che so, lo do agli altri. Mi è stato donato, cosa me ne faccio!?
Una volta un politico mi disse che per forza chi fa politica deve essere ignorante, perché deve governare degli ignoranti, viceversa non ci sarebbe comunicazione, sarebbe come se uno scienziato volesse spiegare la teoria della relatività ad un asino, non è possibile; le nazioni, mi disse, se al governo ci fossero delle persone intelligenti e colte, andrebbero ancora più male, sarebbe la catastrofe completa ed irreversibile del genere umano.