Gian Genta – Carità
Difficile difendersi dai benefattori.
Difficile difendersi dai benefattori.
La carità nascosta da ogni gloria attende paziente, la fame si contenta di qualsiasi briciola.
La carità è borghese, è un costume rabberciato, indossato per l’occasione, squallida come un signorotto che si toglie i guanti nel bel mezzo della piazza, mette le mani in tasca e lascia scivolare qualche spiccio nel cappello del barbone, guardandosi bene dallo stringere la mano o toccarlo. La carità è una beffa, sostituisce gli stati sui diritti che dovrebbe assicurare, ma non sostituisce la dignità e assicura lunga vita ai disonesti.
L’amore è dare senza necessità di ricevere, donare è il nutrimento dell’anima.
Mephisto veste gli abiti della carità.
Un povero e un cane: binomio di amore, che riscaldano il cuore.
Quando perdiamo l’uso della preghiera, della compassione e della comprensione perdiamo per sempre l’essenza della…