Gian Genta – Stati d’Animo
Le offese come i singhiozzi cessano con gli spaventi.
Le offese come i singhiozzi cessano con gli spaventi.
A volte ci sentiamo come il vento, e lo imitiamo nel suo viaggiare senza meta, lasciandoci trasportare da noi stessi, nel viaggio più incondizionato e libero che si possa immaginare.
Si sono rotte le braccia a furia di stringere aria.
Colui che sa parlare delle sue pecche sa riconoscere i propri limiti. È persona intelligente e umile.
Ci sono giorni che vorresti sparire, ricordarti chi eri all’inizio di tutto ciò.
Ho sempre odiato i cloni, se Dio voleva farci tutti uguali ci avrebbe fatto in serie.
Certo, anche io mi pongo delle domande, ma sono così antipatico che mi rispondo con sufficienza.