Gian Genta – Stati d’Animo
Le offese come i singhiozzi cessano con gli spaventi.
Le offese come i singhiozzi cessano con gli spaventi.
Quante parole scriviamo a volte su fogli bianchi, parole che resteranno li, mai lette dai loro destinatari. Parole che il tempo cancellerà e sbiadirà, ma se erano vere resteranno impresse nel cuore sempre ad ogni passaggio di ricordo che le rievochi.
A volte una manciata di parole causa più sofferenza di cento pugnali piantati nel cuore.
Mi sembra che la gente parli di cose che non significano niente. Sono tutti troppi entusiasti o troppi cattivi o troppo scontati.
Solo una mosca mi fa compagnia in questa giornata orribile, noiosa, volgare; sebbene ci sia il sole tutto è monotono, inattivo, per niente allegro; solo una telefonata mi fa ritornare il respiro, mi fa ritornare l’aria che gli eventi mi tolsero, aiutati dalla mia abitudine di dire cose sbagliate.
Non capisco perché quando ti senti triste, tutti quelli intorno a te restano indifferenti.
Sei perfetta. Ci sono giorni in cui non fai altro che ripeterti quanto veramente non vali. Ti senti diversa, estranea a questo mondo, a questa gente e ci credi veramente. Ma non sai che il mondo e la gente che ne fa parte, è crudele. Ti può far credere a cose che nemmeno esistono. Devi essere forte per superare questi ostacoli e queste difficoltà. Devi essere forte e credere in te stessa e in quello che fai. Devi avere coraggio, ragazza, perché senza coraggio, non andrai mai da nessuna parte. Si, lo so che è difficile. Ma provaci. Lo sappiamo tutti che il coraggio è dentro ognuno di noi e se tu sei convinta di non averne, sbagli! C’è l’hai, basta saperlo usare.