Gian Genta – Tempi Moderni
All’incrocio del buonsenso c’è sempre un lavavetri anche se puoi farne a meno.
All’incrocio del buonsenso c’è sempre un lavavetri anche se puoi farne a meno.
Il computer è capace di pensare proprio quanto un sottomarino di nuotare.
Fino a poco tempo fa, l’uomo viveva in maniera tale da vivere come una macchina. Adesso, le macchine sostituiscono l’uomo, e io non so quale delle due sia peggio.
L’uomo come la natura, selvaggio, grezzo, duro, violento, malvagio. Solo, in tanto disordine ambientale non può fare a meno di comunicare al suo simile la propria disperazione.Da tutto ciò deriva l’ipocrisia dei sentimenti.
Essendone alterata la vera natura, tutto diventa la sua natura; come, essendo perduto il vero bene, tutto diventa il suo vero bene.
Nella nostra epoca, la strada della beatitudine deve necessariamente passare attraverso il mondo dell’azione.
Corsa libera per schiantarsi contro un infinito finito. Prigione che sprigiona odore di marcio. Un gioco di parole per la luna di questa notte. Come un sole freddo sono le parole che non conoscono la primavera.