Charles Péguy – Tempi Moderni
L’amnesia dell’eterno è il male del nostro secolo.
L’amnesia dell’eterno è il male del nostro secolo.
La crisi sta togliendo tutto a tutti, ma la vita è bella anche senza denaro, senza lusso, senza luce, senza gas. Basta un tozzo di pane e tanta fantasia, diventa lasagna e caviale. Alzarti la mattina e dirti sono vivo è la cosa più bella che c’è sorridi il mondo prima o poi cambierà, tornerà la serenità.
“Papà” dissero i bambini, “le mucche sono come i tram? Fanno le fermate? Dov’è il capolinea delle mucche?””Niente a che fare coi tram” spiegò Marcovaldo, “vanno in montagna.””Si mettono gli sci?” chiese Pietruccio.”Vanno al pascolo a mangiare l’erba.””E non gli fanno la multa se sciupano i prati?”
Riepenso e mi rivedo molto negli anni novanta… con lettere e pochi cellulari c’era ancora Il contatto reale e quindi totale… adesso che leggo su questo portale che gli amici facebokkiani… ci si accontendono di Incontri virtuali per niente fatali e senza il tatto ormonale.
Purtroppo viviamo in un’epoca dove ognuno pensa a se stesso. Invece sarebbe cosi bello se ognuno di noi si accorgesse di chi gli sta accanto.
Occidente, se tu pretendi che io accetti una economia fatta di menefreghismo, di sfruttamento, di inquinamento, di imbrogli, solo perchè è quella che ora vige, e tu stesso non credi nel cambiamento… allora non hai capito chi sono!
Non faccio in tempo a non seguire una moda, che mi vedo costretto subito dopo a ignorarne una nuova.