Michela Strega – Tempi Moderni
Siamo fatti di pensieri che urlano e di parole taciute.
Siamo fatti di pensieri che urlano e di parole taciute.
Ogni giorno ricomincio a scordarmi di te, ma so che non posso fare a meno…
Ormai siamo accecati dalla luce dei nostri smartphone, che abbiamo oscurato le nostre menti da tutto il bello che ci circonda.
La malattia del nostro tempo è la superiorità. Ci sono più santi che nicchie.
Cartesio diceva: “Penso dunque sono”, con internet siamo passati a: “penso dunque condivido” e infine con Facebook: condivido dunque non ho bisogno di pensare. Si chiama (d)evoluzione.
Di questi tempi, mancano le cosiddette persone con gli attributi, ci sono solo i cosiddetti falsi perbenisti; le persone vere, soprattutto le persone che rimangono dove sono finite?
Mai chiedere tempo, anche se lo vuoi condividere meno ne avrai, è una strana teoria, l’egoismo che già regna sovrano.