Luca Lifegate – Tempi Moderni
Vibro come un ciondolante vetro preso tra le guide della storiaSilente, vibro ancora sospeso.Potrà mai l’odore dell’aria passato l’uragano riecheggiare tra le ciance della gente.
Vibro come un ciondolante vetro preso tra le guide della storiaSilente, vibro ancora sospeso.Potrà mai l’odore dell’aria passato l’uragano riecheggiare tra le ciance della gente.
Pochissime persone si sono laureate capendo quello che hanno studiato, moltissime si sono laureate ricordando quello che hanno studiato e troppe addirittura si sono laureate… pagando quello che hanno pagato!
La fine del mondo? O c’è o non c’è, mal comune e mezzo gaudio! Tanto, la fine del mondo la stiamo già vivendo, creata dalla logica del potere che ha ristabilito plebe, vassalli, valvassini e valvassori, feudi e feudatari, conti che detengono terre e servi assoggettati e soverchiati che vi lavorano i cui profitti sono ripartiti “cinque parti e una parte” come diceva mio nonno che ha vissuto la guerra.
Un tempo cadevo nella trappola dell’impulsività. Mi succedeva quando la rabbia, la paura e la sensazione di non essere all’altezza facevano parte di me. Oggi, purtroppo per chi ancora aspetta delle risposte o prova a suscitare in me delle reazioni con stupide trappole, non ha capito che ho imparato a cacciar le palle non su un social network ma nella realtà. Dietro un pc è facile fare i “grandi” ma dimostrarlo fuori no, non è da tutti.
La nostra vita è appesa ad un filo… del computer.
È strano come quelle che sanno attirare l’attenzione di un uomo solo usando il sesso si definiscono donne, chiamando le altre che fanno la stessa cosa, puttane.
Gente che paga regolarmente la connessione adsl e poi dimentica di connettere puntualmente il cervello!