Abbie Hoffman – Tempi Moderni
Certo eravamo giovani, eravamo arroganti, eravamo ridicoli, eravamo eccessivi, eravamo avventati, ma avevamo ragione.
Certo eravamo giovani, eravamo arroganti, eravamo ridicoli, eravamo eccessivi, eravamo avventati, ma avevamo ragione.
Vedo il sole di oggi come un sole che muove le ombre invece di riscaldare i cuori delle persone.
Oggi ci sono troppi copioni e poca inventiva. Per essere geniale basterebbe seguire le proprie idee e lasciare agli altri l’unicità delle loro invece di costruire un mondo omologato.
Dovrebbero chiamarsi referendum. In Italia quando li appoggia la chiesa si chiamano reverendum se riguardano la magistratutra e la politica si chiamano fregaturandum per gli Italiani sono ormai riderendum.
Una costante della storia degli umani è che ai vertici delle organizzazioni statali, politiche, religiose, militari o commerciali, ci finiscano sempre dei folli, mitomani, inetti, imbecilli, corrotti. Oggi, grazie a Facebook e Twitter, finalmente possiamo capire come questo possa succedere.
Nel 2010, e l’oroscopo di Vanity lo conferma, ciascuno di noi incontrerà un mostro.
Gli astronauti viaggiano in navicelle spaziali verso la loro destinazione; i poeti viaggiano dentro se stessi e nel mondo della sensibilità verso l’emozione. Gli astronauti vedono il mondo e l’universo solo come un insieme di oggetti fisici; i poeti vedono il mondo e l’universo con gli occhi dell’anima e del cuore, descrivendoli con un pizzico di mistero e fantasia, ma evitando di scadere nel genere “giallo” né nell’inverosimile.