Nicola Dell’Aquila – Tempi Moderni
Rimpiango il tempo in cui, scrivendo una lettera, la persona amata, nel leggerla, entrava nel profondo della tua anima.
Rimpiango il tempo in cui, scrivendo una lettera, la persona amata, nel leggerla, entrava nel profondo della tua anima.
Se casualmente incroci lo sguardo della persona che ami, l’universo si colora d’immenso.
C’era una volta l’uomo: versava da bere prima alla donna, poi ad altri. C’era una volta l’uomo: apriva la portiera dell’auto, facendo accomodare la donna. C’era una volta l’uomo: aiutava a sognare i propri figli, accompagnandoli nel momento del bisogno. C’era una volta l’uomo: rispettava la donna, proteggendola, dandole conforto in ogni istante. C’era una volta l’uomo: usava galanteria e nobiltà d’animo verso il prossimo. C’era una volta l’uomo, appunto!
Innamorarsi ogni giorno è non darsi per scontati e considerare la persona che hai al tuo fianco come un dono prezioso, svegliarti al mattino e scoprirti ad osservare il suo viso con il timore di sfiorarlo con una carezza, per non svegliarla.
Per ogni italiano che critica un vietnamita che mangia il cane, c’è un indiano che critica il francese che mangia la mucca, un arabo che critica l’americano che mangia il maiale, un cinese che critica l’inglese che mangia la volpe, un delfino che critica lo squalo che mangia l’umano. C’è spazio per tutti su questo folle pianeta.
Questo è un tempo dove tradire è pregio mentre la fedeltà è un difetto.
Purtroppo viviamo in un’epoca dove ognuno pensa a se stesso. Invece sarebbe cosi bello se ognuno di noi si accorgesse di chi gli sta accanto.