Gian Genta – Vita
Vivere un colpo d’ala tra rapaci si consuma in un attimo.
Vivere un colpo d’ala tra rapaci si consuma in un attimo.
E, poi guardi avanti. Avanti a te un ponte, un ponte che molte volte hai attraversato, ad un tratto ti accorgi che sei di nuovo al punto di partenza.
L’istante se n’è andato e, Noi ci consumiamo andando incontro al Finire, quindi scegliere come… sta solo all’Essere Uomo.
Essendo solo di passaggio su questa terra più che avere fama ci si deve preoccupare di lasciare una traccia pulita del nostro passaggio. Preoccuparsi di lasciare una traccia leggibile, chiara, mai giustificata dalla falsità di un essere che quasi non esiste. Perché forse noi, gli “stronzi” che guardano in faccia la vita, non ci arrendiamo mai, se non tocchiamo e comprendiamo, ciò che ci passa accanto. O meglio restiamo coloro che sbattono la testa contro i muri pur di lasciare intatta la nostra vera essenza.
Purtroppo viviamo nella cultura del sospetto e dell’oscurantismo, la verità non è cio che è, ma ciò ve viene filtrato ed arriva alle orecchie. Una bugia architettata bene che va di bocca in bocca diviene verità per la massa.
L’amore e la felicità sono due facce della stessa medaglia: la vita.
Sai che ogni mentalità ha una sua complessità, ogni filo logico diventa illogico, ogni finzione viene trasformato in reazione. Ogni modo di dire e di fare scaturisce conseguenze inequivocabili. Ecco perché esiste la diversità, ogni persona si riconosce in base al proprio atteggiamento.