Gian Genta – Vita
Vivere un colpo d’ala tra rapaci si consuma in un attimo.
Vivere un colpo d’ala tra rapaci si consuma in un attimo.
Più di una volta io sono stato ebbro, le mie passioni non sono lontane dal delirio, e di queste due cose io non mi pento perché ho imparato a capire che tutti gli uomini straordinari che hanno compiuto qualcosa di grande, e che pareva impossibile, sono stati in ogni tempo ritenuti ebbri o pazzi. Ma, anche nella vita comune è insopportabile sentir dire, ogni volta che qualcuno sta per compiere un’azione libera, nobile, inattesa: “Quell’uomo è ubriaco, è pazzo!”.Vergognatevi, uomini sobri e savi!
Il mio gatto fa quello che vorrei fare, con meno letteratura.
Perché un individuo sia padrone della propria vita, dovrebbe possedere la forza d’animo, una vitalità sempre presente, ma molto spesso nascosta dalla timidezza.
Ad ogni chiusura di giornata un solo quesito accompagna i sogni “ho fatto tutto ciò che potevo oggi? O avrei potuto dare di più?”Tutto questo nasce da una voglia di strafare che caratterizza me.
Quando la vita va male, fermo tutto per amare.
A te che puoi, aiuta, solleva i piccoli dalla fame e ricorda che l’uomo potrà elevarsi a Dio solo quando avrà smesso di cercare il pane. Non lamentarti quando la mediocrità, la sofferenza e la devastazione avranno prodotto i mostri dell’ignoranza che aizzati da altri esseri piccoli, immoleranno la loro vita in virtù di un Dio di morti, dobbiamo sollevare il piccolo elevandolo sino a noi. Questa sarà la più grande delle generosità, non temere che la comprensione produca altri mostri, guarda te stesso, e chiediti sono io un pericolo per l’umanità? Al tuo No certo, solleva i piccoli al tuo livello senza attendere ricompensa, la tua ricompensa sarà nel vivere, e la loro vita diverrà degna d’essere vissuta.