Giancarlo Cerbo – Arte
La malinconia è il banco di lavoro dell’artista.
La malinconia è il banco di lavoro dell’artista.
Se una macchina fotografica cattura un lungo istante, la coscienza ne cattura l’intera esistenza dell’universo.
Chi fuma ha bisogno di piacere perché non se ne da abbastanza.
Senza l’arte l’artista morirebbe prima di nascere!
La danza è trasportare la propria imperfezione nella divina perfezione dei movimenti del corpo, fino…
Userò il mio giardino come una scatola di colori, una tavolozza e una tela, sperimenterò…
Nessun artista dovrebbe definirsi tale se non ha mai provato la morte della coscienza per abbandonarsi alla contemplazione della perfezione astratta di ciò che non è vita, non è uomo, non è esistenza corrente, ma una delle mille sfaccettature in cui si divide l’idea alternativa di essa.Solo così potrà portare qualcosa di nuovo, qualcosa che va oltre lo schema di questo universo, qualcosa a cui la natura non ha ancora pensato.Solo così potrà entrare nella mente di un Dio.