Giancarlo Cerbo – Arte
La malinconia è il banco di lavoro dell’artista.
La malinconia è il banco di lavoro dell’artista.
Comincio a credere, anche a rischio di cadere nel paradosso […] che l’artista deve amare la vita e odiare l’arte. Il contrario di ciò che ho pensato fino ad ora.
Finché esisterà la vita esisterà anche l’arte, perché la vita è arte e l’arte è…
Dove c’è luce c’è anche ombra, ma i giochi dei riflessi è solo la luce…
La conoscenza serve per capire la realtà, l’arte per interpretarla.
La più grande opera di un artista è e sempre sarà una sola: la sua vita.
Un fondoschiena veramente ben fatto è l’unico legame tra Arte e Natura.